Antiossidanti e longevità

Pesce_01_3Abbiamo già parlato in passato dell'importanza degli antiossidanti per la protezione e prevenzione cellulare. Alcuni studiosi ritengono che tali sostanze, come ad esempio il CoQ10, abbiano anche un effetto antinvecchiamento e possano addirittura prolungare la vita.

In linea con questa ipotesi, alcuni ricercatori italiani della Scuola Normale Superiore di Pisa hanno studiato gli effetti della senescenza sul sistema nervoso e sull'apparato muscolare utilizzando il Nothobranchius Furzeri, un pesciolino che ha vita relativamente breve (circa nove settimane) ed il grande vantaggio di essere un vertebrato (abitualmente si usavano per questi esperimenti moscerini o vermi).

L'esperimento è consistito nell'aggiungere al pabulum, con cui viene nutrito il Nothobranchius, un potente antiossidante, contenuto nella buccia dell'uva nera (e quindi anche nel vino rosso), il Resveratrolo, di cui da tempo sono note le proprietà anti-arteriosclerotiche.

L'integrazione dell'antiossidante ne ha determinato un allungamento della vita di circa il 30%. Inoltre si è osservato che il pesciolino manteneva una capacità natatoria sorprendente fino agli ultimi giorni di vita, espressione di un ottimo trofismo muscolare; manteneva inoltre la capacità di apprendimento e presentava in misura assai ridotta fenomeni di degenerazione all'esame istologico del cervello.

Fonte: aging.it (leggi l'articolo completo)

Approfondimenti
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