Protonutrizione e Candida

Candida_01 La candidosi, cioè la proliferazione patogena del fungo Candida Albicans nell'organismo, è all'origine di numerosi tipi di disturbi. Il problema non è la presenza di candida, che c'è anche nelle persone sane, quanto la sua proliferazione incontrollata, dovuta alla disbiosi intestinale, cioè alla carenza di batteri amici come l'acidophilus che  la tengano sotto controllo.

Una via non farmacologica al trattamento della candida passa principalmente attraverso l'eubiosi intestinale, che inibisce la flora batterica patogena, e la rigenerazione del terreno costituzionale e immunitario.

Primo tra tutti gli interventi nutriterapici è l'uso di potenti ceppi di probiotici come il DDS-1, capaci di togliere nutrimento al fungo e di distruggerlo direttamente tramite la produzione di antibiotici naturali, e indirettamente tramite il riequilibrio del pH intestinale.

L'alga Klamath, oltre ad essere un eccezionale prebiotico a sostegno della flora batterica amica, è un potente immunostimolatore e dunque sostiene il sistema immunitario nella sua battaglia contro gli agenti invasori, inclusi i funghi. Studi hanno mostrato come la Klamath regolarizza la permeabilità intestinale nel giro di un mese, con evidenti effetti di blocco della capacità della candida di proliferare al di fuori dell'intestino.

Gli enzimi alimentari sono importanti per una buona digestione, e dunque per evitare che le sostanze non digerite diano vita a potenziali allergeni. Un programma nutrizionale a base di questi elementi, ha ripetutamente dimostrato una notevole e rapida efficacia nei confronti della Candida.

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