Cromo biologicamente attivo

Il cromo organico è un componente di una sostanza chiamata GTF (Glucose Tolerance Factor) di cui rappresenta la parte attiva; gli altri componenti sono la niacina e alcuni aminoacidi. Questo complesso organico stimola l’attività degli enzimi responsabili del metabolismo del glucosio, utile per l’energia e per la sintesi degli acidi grassi e del colesterolo.

Sugar_02_1 Grazie al loro effetto sull’insulina o meglio sul legame insulina-recettore insulinico i supplementi a base di cromo sono ritenuti un utile supporto nutriterapico nei programmi per il controllo naturale del peso. Tra gli effetti osservati e/o attribuiti abbiamo:
1) maggior senso di sazietà
2) diminuzione del desiderio ansioso di zuccheri
3) mobilitazione delle riserve dei grassi e loro trasformazione in energia
4) incremento della massa magra (sviluppo muscolare) a scapito della massa grassa
4) riduzione del colesterolo totale ed in particolare del colesterolo "cattivo" o LDL

Il cromo si trova normalmente nei tessuti e il corpo ne contiene da 0.4 a 0.6 mgr, ma è difficile da assorbire: soltanto circa il 3% del cromo della dieta viene trattenuto dall’organismo e tende a diminuire con l’età.

Il fabbisogno giornaliero di cromo è fra 50 e 200 mcg ma viene prescritto per scopi terapeutici in dosaggi fino a 4 volte superiori. Come integratore nutrizionale esiste in parecchie forme: il cromo inorganico viene assorbito all’1% massimo e quindi è da escludere, mentre tra le forme biodisponibili (cromo picolinato, cromo citrato, cromo cloridrato...) il complesso organico cromo-acido nicotinico, detto Cromo Polinicotinato risulta essere la forma maggiormente attiva. E' detto infatti anche "cromo biologicamente attivo" poiché è effettivamente in grado di svolgere l'azione di coenzima dell'insulina, aiuta cioè l'insulina a compiere il suo lavoro di regolatore del metabolismo glicidico.

Approfondimenti
Studio sul GTF

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