Protonutrizione e allergie - I

L'approccio protonutrizionale alle allergie tende principalmente a potenziare l'azione discriminante e modulante del sistema immunitario e a ridurre, con l'aiuto di molecole naturali contenute nei nutrimenti primordiali, l'impatto sul sistema immunitario dei fattori emozionali e stressanti. I programmi nutrizionali a base di microalga Klamath, probiotici ed enzimi hanno ripetutamente dimostrato di poter semsibilmente migliorare, e spesso anche risolvere, i più diversi tipi di allergie, sia ambientali che alimentari, nel giro di pochi mesi.

La Klamath è probabilmente il più potente modulatore del sistema immunitario, capace di stimolare la rapida mobilitazione dal sangue ai tessuti e agli organi delle cellule NK (le molecole del sistema immunitario delegate ad uccidere cellule cancerose e infette da virus): entro 2 ore dall'assunzione di 1.5 gr. di Klamath, il 40% delle NK migra dal sangue, e rimane attivo per 4-6 ore (ecco perché sarebbe importante assumere 1.5 gr. per 3  volte al dì, ogni 4-6 ore).[1] La Klamath è anche in grado di mobilizzare rapidamente i macrofagi, grazie ad uno specifico polisaccaride, detto Immunon, che una volta isolato è 10 volte più potente dei LPS (lipopolisaccaridi dell'E.Coli) nella attivazione dei macrofagi (l'alga intera riesce a produrre una mobilitazione dei macrofagi pari al 50% dell'azione dei LPS!)[2]. Questa complessa azione immunomodulante[3] si esplica senza accrescere il rischio di aumento della infiammazione endogena. Anzi, si è visto che la Klamath riesce a produrre una moderata diminuzione nell'attività delle cellule PMN (polimorfonucleate), che assieme ai neutrofili sono la principale fonte dell'ossidazione e infiammazione endogena.[4]

Estremamente importante è anche la potente azione antinfiammatoria svolta dalle ficocianine di cui è ricca la Klamath. Queste molecole proteiche, specifiche delle verdi-azzurre, hanno dimostrato di svolgere una potente azione antinfiammatoria, non solo grazie ad un diretto potere antiossidante, ma soprattutto grazie alla loro capacità di inibizione delle COX-2 e delle lipossigenasi[5]. Le ficocianine dunque bloccano le vie di produzione dei principali eicosanoidi infiammatori come le PGE2 (prostaglandine) e, di particolare rilevanza per le patologie asmatico-respiratorie, il LTB4 (leucotriene B4)[6]. Infatti, le ficocianine hanno dimostrato di essere inibitori selettivi di COX-2 più efficienti dei recenti farmaci Celecoxib® e Rofecoxib®, senza nessuno dei gravi effetti collaterali di questi ultimi[7]. Considerando la centralità del LTB4 nelle allergie asmatico-respiratorie, si può comprendere l'importanza dell'azione della Klamath su queste patologie. Da non sottovalutare il fatto che nella Klamath, a differenza di altre verdi-azzurre, l'azione delle ficocianine è potenziata da un corredo di caroteni assolutamente unico: 400% del RDA in un solo grammo (34,7 mg/g). [I - continua]

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[1] Gitte J. Jensen, et al., Consumption of Aphanizomenon Flos Aquae Has Rapid Effects on the Circulation and Function of Immune Cells in Humans , in Journal of American Nutraceutical Association (JANA), Vol.2, n3, Jan. 2000, pp. 50-58; Manoukian R., et al., Effects of the blue green algae Aphanizomenon Flos Aquae on human natural killer cells , in Savage, L., ed., Phytoceuticals , IBC Library Series, 1998, 233-241.

[2] Pugh N., Pasco D.S., Characterization of human monocyte activation by a water soluble preparation of Aphanizomenon Flos Aquae, in Phytomedicine, 8(6): 445-453.

[3] G. Jensen e colleghi hanno chiarito come non si possa parlare di immunostimolazione diretta, ma piuttosto di una immunomodulazione probabilmente generata tramite il sistema di comunicazione intestino-cervello. Gitte J. Jensen, et al., Consumption of Aphanizomenon Flos Aquae Has Rapid Effects on the Circulation and Function of Immune Cells in Humans , in Journal of American Nutraceutical Association (JANA), Vol.2, n3, Jan. 2000, pp. 50-58, p. 56.

[4] Ibid., p. 55.

[5] Romay, C. et al., Antioxidant and Antinflammatory Properties of C-phycocyanin from Blue-Green Algae, in Inflamm Res, 1998, Jan.; 47(1): 36-41. Romay C., et al., Further studies on anti-inflammatory activity of phycocyanin in some animal models of inflammation, in Inflamm Res, 1998, Aug; 47(8): 334-8.

[6] Romay C., et al., Phycocyanin Extract Reduces Leukotriene B4 Levels in Arachidonic Induced Mouse-ear Inflammation Test, in J Pharm Pharmacol. 1999¸51(5):641-42.

[7] Reddy C.M., et al., Selective Inhibition of cyclooxygenase-2 by C-phycocyanin, in Biochem Biophys Res Commun. 2000; 277(3): 599-603, p. 601.

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