Farmaci antinfiammatori e alternative naturali - III

Riassumendo i post precedenti, diciamo che i farmaci antinfiammatori agiscono inibendo alcuni enzimi ciclo-ossigenasi (COX) essenziali per la biosintesi di sostanze coinvolte nell’infiammazione. Sono note due forme equivalenti (isoforme) dell’enzima COX: la COX-1, presente in vari tessuti normali, dove regola, tra l’altro, il mantenimento della mucosa gastrica e la perfusione renale e la COX-2, forma che appare nei processi infiammatori.
Attualmente gli inibitori selettivi della COX-2, i Coxib, hanno indicazione terapeutica per la cura di alcune malattie infiammatorie e degenerative (artrite reumatoide, artrosi, dolori acuti, dismenorrea) e sono stati preferiti, come abbiamo visto, ai classici Fans perché inizialmente si riteneva che possedessero, a parità di efficacia, una buona tollerabilità ed una ridotta tossicità gastrointestinale e renale, mentre poi si sono rivelati invece ancora più dannosi.
I due principali inibitori selettivi delle COX-2 sono i farmaci Celecoxib e Rofecoxib. In uno studio recente, le Ficocianine, cioè i pigmenti antiossidanti contenuti nelle microalghe verdi azzurre, sono state messe a confronto con i suddetti farmaci per verificare la relativa capacità di ciascuno di essi, ciascuno al proprio livello di dose efficace, d’inibire le COX-2. Le ficocianine hanno dimostrato di essere notevolmente più potenti dei due differenti “coxibs” con una capacità di inibizione selettiva delle COX-2 doppia rispetto a Rofecoxib™ e di circa il 30% superiore a quella del Celecoxib™, e tutto ciò senza nessun rischio di effetti collaterali. [III - continua]

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