Farmaci antinfiammatori e alternative naturali - II

Secondo le stime della FDA, sarebbero oltre 27 mila gli infarti e i casi di morte cardiaca improvvisa attribuibili al Vioxx, uno dei farmaci antinfiammatori della categoria Coxib. Queste conclusioni dello studio della FDA si basano sui risultati dell'analisi di un database di pazienti di Kaiser Permanente, la grossa organizzazione americana per la tutela della salute. Gli esperti ritengono che dall'arrivo del Vioxx nel '99 al 2003 circa 27.785 infarti e morti cardiache improvvise potrebbero essere collegate al loro uso. Circa 20 milioni di americani lo hanno assunto in questi anni. La ricerca, a cui hanno partecipato studiosi della Vanderbilt University (Tennessee) e di Kaiser Permanente, è stata coordinata da David Graham, dell'Ufficio per la sicurezza dei farmaci dell'Fda.

Il 'caso Vioxx' non è affatto isolato ma, come mise in guardia già l'anno scorso Garret FitzGerald, cardiologo dell'universita' della Pennsylvania, sul New England Journal of Medicine, ''tutti i farmaci simili al Vioxx potrebbero dare seri problemi cardiaci, inclusi infarto e ictus''. Mentre la Fda aveva dichiarato che i problemi cardiaci osservati rappresentavano effetti collaterali legati a quel solo prodotto e che il meccanismo all'origine dell'allarme era sconosciuto, FitzGerald invece spiega che "il meccanismo alla base del Vioxx, che combatte l'infiammazione e non fa male allo stomaco è lo stesso che blocca una sostanza in grado di prevenire i problemi cardiaci. E - aggiunge - funziona allo stesso modo in tutta quella classe di farmaci''.

Come ha opportunamente ricordato il Dr. Daniele Aprile nel suo commento al blog di ieri, mentre l’enzima ciclossigenasi-1 (COX-1) svolge importanti e benefiche funzioni omeostatiche, la ciclossigenasi-2 (COX-2) conduce alla produzione di vari eicosanoidi (prostaglandine, leucotrieni, trombossani) infiammatori (vedi anche blog del 07/02/06). Il problema dei tradizionali farmaci antinfiammatori come il Voltaren, il Brufen e il Synpiex, detti anche FANS (farmaci antinfiammatori non steroidei), è che essi inibiscono sia il COX-2 che il COX-1, generando gravi effetti collaterali.

Perciò la ricerca farmacologica ha messo a punto negli ultimi anni farmaci che inibiscono selettivamente solo il COX-2, i Coxib, una nuova classe di antinfìammatori a cui appartengono farmaci come il Celebrex, il Bextra e il Vioxx. Ma anche questi, come abbiamo visto, si sono rivelati molto pericolosi.

La ricerca di alternative naturali, efficaci e non dannose, diventa quindi sempre più necessaria e urgente. Domani vedremo l'importante ruolo che possono svolgere i protonutrienti in questo ambito. [II - continua]

Approfondimenti:

La grande illusione dei nuovi antinfiammatori

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