Sinergie nutrizionali



Uno dei principali vantaggi dell'uso dei cibi selvatici primordiali, rispetto a quello di integrazioni singole o parziali dei comuni supplementi, è che in essi ciascun nutriente funziona bene ed è fortemente potenziato perché in una sinergia completa e bilanciata con tutti gli altri.

Il discorso vale in generale per gli alimenti rispetto agli integratori, ma i protonutrienti hanno sicuramente una marcia in più, poiché hanno uno spettro molto più ampio e completo di nutrienti e in più essi sono ancora integri, non avendo subito l'impoverimento e la devitalizzazione dei cibi attuali.

Ma non solo vitamine e minerali richiedono questa sinergia, anche gli enzimi hanno bisogno per agire in modo efficace del concorso di altri cofattori. Come giustamente scrive Luciano Gianazza, curatore del sito Medicinenon: "[...] le vitamine, i minerali e gli enzimi hanno bisogno l'uno degli altri, come i tre piedini di uno sgabello. Nel mercato selvaggio degli odierni supplementi alimentari, è come se fossimo assaliti da tutte le parti da gente che grida: Vitamine!, altri che urlano: Minerali!, ed altri ancora che urlano: Enzimi! come se ognuno fosse la pillola magica che può curare qualunque cosa. La verità è: cooperazione, sinergismo e co-azione. Niente esiste isolato nel corpo. Un enzima senza co-agenti non ha alcuna attività enzimatica [...]" leggi l'articolo completo

Un buon prodotto a base di enzimi quindi dovrebbe contenere non solo enzimi ad ampio spettro di origine preferibilmente fungale (vedi post del 03.02.06), ma anche altri protonutrienti (microalghe, supercibi verdi, probiotici) o essere inserito in un programma nutriterapico completo.

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