Ricerca sulle ficocianine

Avevamo già accennato qualche blog addietro alle ficocianine, i pigmenti che forniscono la tipica colorazione alle microalghe. La ficocianina (FC) è una biliproteina idrosolubile presente nelle alghe verdi-azzurre con funzione di pigmento fotosintetico accessorio. Recenti ricerche hanno evidenziato che la FC ha importanti capacità antiossidanti, inibendo la perossidazione lipidica sia negli epatociti che negli eritrociti e proteggendo il DNA dal danno ossidativo. In uno studio condotto dal CRN (Centro Ricerche Nutriterapiche) in collaborazione con l'Istituto di Chimica Biologica dell'Università di Urbino sono state investigate le proprietà antiossidanti di un estratto proteico contenente FC ottenuto dalla microalga Aphanizomenon Flos Aquae (l'alga Klamath), valutandone in vitro la capacità di inibire la formazione di sottoprodotti della perossidazione lipidica dopo incubazione di plasma umano con l'agente pro-ossidante rame cloruro. I risultati ottenuti confermano che la FC è un potente antiossidante naturale attivo anche a concentrazioni nel range del nanomolare; infatti, per valori di FC di 500 nM, la formazione di dieni coniugati (prodotti precoci della lipoperossidazione) è per lo più inibita. Allo stesso modo, per un valore di FC di 300 nM si ha una riduzione dell'86% nella formazione di malonildialdeide, un prodotto tardivo della perossidazione dei lipidi plasmatici. Ulteriori studi sono stati effettuati e sono in corso sia al fine di un'analisi comparativa con altre molecole antiossidanti, sia miranti alla verifica dell'efficacia protettiva in vivo dell'estratto di FC verso lo stress ossidativo dopo supplementazione orale in soggetti sani. Ne parleremo prossimamente.

Approfondimenti:
Studio pubblicato su LifeSciences


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