Le microalghe verdi-azzurre - I

Molte persone, compresi alcuni medici e dietologi, confondono spesso le verdi-azzurre con le alghe marine. Errore che uno studioso di scienze naturali sicuramente non commetterebbe. Egli sa che, dal punto di vista biologico ed evolutivo, tra alghe di mare e verdi-azzurre c'è una differenza addirittura abissale. Le alghe marine sono infatti, similmente ai vegetali e agli animali, anche se con un grado più semplice di organizzazione funzionale, eucarioti, cioè organismi pluricellulari ben differenziati. Le verdi-azzurre invece sono procarioti, cioè, come i batteri, organismi primordiali monocellulari, le cui cellule non hanno ancora una struttura autonoma e differenziata. Esse vivono infatti in colonie scambiandosi informazioni e materiale genetico senza un preciso confine, morfologico e funzionale, tra una cellula e l’altra. Mentre poi l’ambiente tipico delle alghe è il mare, le verdi-azzurre, o cianofite, vivono un po’ dovunque, sui muri, sulle cortecce degli alberi, nelle acque dolci.
Le microalghe verdi-azzurre si possono considerare una delle fonti alimentari più concentrate che si conoscano e forniscono perciò un ottimo apporto nutrizionale ed energetico. Hanno un contenuto proteico maggiore di qualsiasi altro alimento, cioè pari al 65-70%, e si tratta di proteine di ottimo valore nutrizionale. Sono ricche di vitamine tra cui carotene, vitamina E, tiamina, riboflavina, acido nicotinico, piridossina, acido pantotenico, inositolo, acido folico, biotina, vitamina B12. Posseggono un ampio spettro macro e micro-minerale con presenza di calcio, magnesio, fosforo, ferro, sodio, potassio, manganese, zinco e tracce di cromo, cobalto e selenio. Hanno infine un alto contenuto di acidi grassi essenziali, rarissimi negli alimenti vegetali, e diversi fitonutrienti: pigmenti, polisaccaridi ed alcuni enzimi. [I - continua]

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