L'origine della vita

Quattro miliardi di anni fa il nostro pianeta era solo una grande distesa di acqua circondata da tenebre. Una densa nube di gas oscurava il cielo e l'atmosfera era totalmente priva di ossigeno. Improvvisamente l'irripetibile coincidenza di particolari fattori chimici, climatici ed energetici produsse un evento straordinario: nel "brodo primordiale" scoccò la scintilla della vita; comparvero magicamente le prime protocellule: i batteri. Fu proprio una famiglia di batteri a realizzare per la prima volta il mi­racolo della fotosintesi, producendo quell'ossigeno atmosferi­co che consentì l'inizio e lo sviluppo dell'evoluzione biologica di tutte le specie sia vegetali che animali. Questi primigenie forme di vita erano i cianobatteri, ovvero le microalghe verdi-azzurre.
Ancora oggi, esse rimangono i più efficienti fotosintetizzatori del pianeta. Utilizzando l'energia della luce trasformano l'anidride carbonica dell'aria e l'idrogeno e l'ossigeno dell'acqua in una combinazione di sostanze nutritive eccezionalmente ampia e completa. Le verdi-azzurre sono tuttora all'origine della catena alimentare (costituiscono la parte prevalente del fitoplancton) e sono direttamente responsabili della produzione del 92% dell'ossigeno del pianeta (piante superiori, alberi e foreste coprono appena l'8%), insomma senza le microalghe non ci sarebbe neanche la vita.
Una caratteristica unica delle microalghe verdi-azzur­re è il loro essere al contempo piante, animali e batteri. Compiono infatti la fotosintesi come le piante, anche se a diffe­renza di quest'ultime hanno una parete cellulare morbida e flessibile, ricca di ele­menti nutritivi che noi possiamo facilmente digerire e assimi­lare, nonché un alto contenuto di proteine (fino al 70%). In quanto batteri, infine, possiedono un'eccezionale adat­tabilità, resistenza e vitalità. Il possesso simultaneo di tutte queste caratteristiche genera una potenzialità nutrizionale unica, già in passato ampiamente co­nosciuta: erano parte integrante della dieta di varie popola­zioni in Africa, in Sud America e in Giappone. Le microalghe verdi-azzurre costituiscono infatti un'ottima fonte di ener­gia, ricche come sono di proteine non animali e tuttavia nobi­li (cioè contenenti tutti gli amminoacidi essenziali), di clorofilla e altre sostanze antiossidanti naturali, di vitamine e minerali: un superalimento completo e vitale.

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