Energia naturale - I

È noto che l'uomo primitivo, pur avendo tassi di mortalità più elevati a causa di guerre e carestie, aveva una salute e vitalità simili a quella degli animali selvatici. Alla base di tale vitalità primordiale c'era un'alimentazione basata su supercibi densi di nutrienti e vivi, ricchi cioè di fattori enzimatici e probiotici (promotori della flora batterica intestinale).
Noi abitanti del mondo contemporaneo, aggrediti da inquinamento ambientale e stress senza precedenti, ci alimentiamo invece, a causa dell’impoverimento e della progressiva desertificazione dei suoli coltivati, di cibi devitalizzati e molto scarsi di nutrienti.
Oggi, proprio nelle aree geografiche a più elevato tenore di vita, emerge un dato allarmante e significativo: una larga parte della popolazione dei paesi sviluppati ha ridotte riserve di vitamine e minerali.
Solo negli ultimi 15 anni, i cibi di cui ci nutriamo hanno avuto una diminuzione di nutrienti essenziali superiore anche all'80%! Contemporaneamente, numerosi studi hanno rivelato che le carenze nutrizionali di vitamine e minerali essenziali nelle popolazioni dei paesi industriali vanno dal 50% fino anche, per alcuni micronutrienti, al 100%!
Quali le cause di queste forme carenziali? Il forte depauperamento e impoverimento dei terreni agricoli, la cottura, la conservazione, la raffinazione, le manipolazioni casalinghe e industriali dei cibi, sono i principali responsabili della riduzione dei nutrienti essenziali nella nostra alimentazione. Come possiamo reintegrarli utilizzando fonti naturali e in modo totalmente fisiologico? [I - continua]

@ Per quesiti e approfondimenti scrivi all'autore

  • shares
  • Mail
2 commenti Aggiorna
Ordina: