Germogli di soia: non sono la causa del batterio killer

Non sarebbero i germogli di soia ad aver provocato la diffusione della variante del batterio Escherichia Coli.

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Non sarebbero i germogli di soia provenienti da Uelzen ad aver provocato la diffusione della variante del batterio Escherichia Coli.


Dopo i cetrioli, anche i germogli di soia, alimento di nicchia, consumato da salutisti e vegetariani, sono stati scagionati dalla pesante accusa di aver infettato oltre 2000 persone e provocato ben 22 decessi.


La ricerca della fonte dell'epidemia di E. Coli si sta dimostrando "molto difficile" - informa l'Ansa -: finora sui 40 campioni esaminati ben 23 sono risultati negativi.


Le ricerche della fonte dell'infezione - ha spiegato il ministro dell'Agricoltura della Bassa Sassonia - sono difficili anche perché sono già passate diverse settimane dallo scoppio dell'epidemia.

Sul batterio killer, ha scritto anche Debora Billi su Crisis:


E' davvero un grande miracolo. Un miracolo italiano. E la cosa più miracolosa, è che l'annuncio dell'imminente vaccino contro la malefica Escherichia Coli sia arrivatocirca un anno PRIMA dell'epidemia che è scoppiata in Europa.

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