Barilla Center for Food & Nutrition, "Accesso al cibo": segui la webinar e il nostro live blogging

Segui la webinar del Barilla Center for Food & Nutrition su "Accesso al cibo: le nuove sfide geopolitiche ed economiche" con David Dawe, Andrea Boltho, Steven Schoenberg .

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La popolazione mondiale raggiungerà i 9 miliardi nel 2050 e contemporaneamente ci sarà un calo dell'offerta agroalimentare del 5%-25%.


Intere popolazioni rischiano di morire letteralmente di fame


Qual è il valore futuro del cibo? Cibo e materie prime sono oggetto di speculazione finanziaria? Qual è il ruolo del cibo negli scenari geopolitici del futuro?


Di questo è altro si parlerà a breve, alle 17, nell'incontro "Accesso al cibo: le nuove sfide geopolitiche ed economiche" con gli esperti internazionali David Dawe e Andrea Boltho, Steven Schoenberg moderati da Alex Thompson, il secondo Webinar del Barilla Center for Food & Nutrition.


E' possibile non solo seguire la diretta (di sotto il link) ma anche porre domande ai relatori, fare commenti e partecipare a sondaggi in tempo reale.

Segui la diretta qui e il nostro live blogging.


Il dibattito parte dalla domanda: qual è il valore futuro del cibo?


Sappiamo oggi che il valore del cibo varia in Occidente rispetto ad aree come l'Africa Subsahariana dove gran parte della popolazione è sottonutrita, soprattutto i bambini che non assumono abbastanza calorie per svilupparsi, per essere attivi e poter uscire da questa inattività.


E' un circolo vizioso che rischia di incatenare queste popolazioni a una condizione di povertà.


Occorre, quindi - sottolinea David Dawe - investire per dare la possibilità alle popolazioni locali di evolversi.


Andrea Boltho, però, sottolinea che, comunque, in Occidente si continua a sprecare cibo, ad assumere cibo-spazzatura. La soluzione potrebbe essere quella in apparenza più impopolare, cioè tassare alcuni cibi, un po' come è stato fatto per il fumo.


Cibo e materie prime sono oggetto di speculazione finanziaria?


Il 25% del cibo in Africa è importato ed è un'assurdità perché potrebbe essere in gran parte autonomo. Come devono comportarsi i governi nella regolamentazione dei mercati del futuro, per evitare speculazione finanziaria sulle materie prime? In soldoni, cosa dovrebbero fare governi per bloccare la volatilità dei prezzi? Dal dibattito emerge che la soluzione potrebbe essere quella della trasparenza, della condivisione di informazioni precise, ad esempio sulle scorte di cibo esistenti.


Qual è il ruolo del cibo negli scenari geopolitici del futuro?

E allora qual è il ruolo del cibo negli scenari geopolitici del futuro? Il rischio potrebbe essere - sottolinea Andrea Boltho - che i Paesi adottino politiche protezionistiche con conseguenti conflitti.


Per Steven Schoenberg, siamo già nel bel mezzo di una crisi, soprattutto in zone come l'Africa Subsahariana, dove la malnutrizione e la povertà sono una triste realtà. Schoenberg si dice, però, ottimista, così come David Dawe per cui, però, il lavoro da fare è ancora molto, anche perché quando i prezzi sono volatili non si fanno investimenti a lungo termine, gli unici efficaci nel tempo. 


Appuntamento alla prossima Webinar il 12 luglio.

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