Dukan, una dieta da evitare: videointervista a Luca Speciani

Tutti parlano della dieta Dukan, la dieta famosa in tutto il mondo ma sulla cui efficacia, soprattutto se consideriamo gli effetti a lungo termine, è lecito sollevare uno e più dubbi.

AVT_PierreDukan_4952.jpg


Tutti parlano della dieta Dukan, la dieta famosa in tutto il mondo ma sulla cui efficacia, soprattutto se consideriamo gli effetti a lungo termine, è lecito sollevare uno e più dubbi.


Ma cerchiamo di capire, prima di tutto, come funziona questa dieta.


Sono quattro le fasi previste dal regime di Dukan, come ci spiega Benessere Blog:


    1. La prima viene definita "di attacco". Da 3 a 10 giorni a seconda del peso che si vuole perdere nei quali si possono mangiare esclusivamente alimenti altamente proteici senza sono restrizioni né sulla quantità né sulle combinazioni né sugli orari.

    2. La seconda fase è definita "di crociera". Agli alimenti consentiti nel primo periodo si possono aggiungere alcuni tipi di verdure e legumi come pomodori, cetrioli, ravanelli, asparagi, spinaci, porri, insalate, fagioli, cavoli e funghi. Durante questo periodo si raggiungerà il peso forma.

    3. La terza fase è la più importante, chiamata "di consolidamento" e che ha lo scopo di evitare l'effetto yo-yo con il recupero veloce di chili persi. Dovrà durare un numero di giorni pari al peso perso moltiplicato per 10. In questo periodo si potranno aggiungere degli amidi ma soltanto due volte a settimana e della frutta. Sono inoltre concessi due pasti "di gala" a settimana, evitando gli eccessi si possono ricominciare a mangiare gli alimenti fino ad ora vietati.

    4. Ultima fase è quella "di stabilizzazione". Si torna ad un regime alimentare normale, mantenendo un giorno della settimana nel quale consumare soltanto le proteine che erano consentite nella fase d'attacco.


Abbiamo chiesto al nostro esperto in nutrizione, il Dottor Luca Speciani, di aiutarci a fare chiarezza.


Di seguito il video:

  • shares
  • Mail
2 commenti Aggiorna
Ordina: