Nucleare: a Fukushima c'è il pericolo di una nuova esplosione

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L'Agenzia giapponese per la sicurezza nucleare fa sapere che la pressione nel reattore dell'unità 3 della centrale di Fukushima Daiichi sta aumentando di nuovo, il che implica che altro gas radioattivo dovrà esser fatto uscire dall'impianto.

Kazuma Yokota, un funzionario per la sicurezza nucleare - riporta TgCom - ha dichiarato:

"Non avevamo previsto un disastro di queste proporzioni. Non eravamo pronti o addestrati per qualcosa di così brutto".

Lo stesso ha raccomandato l'assunzione di compresse di ioduro di potassio a chi vive entro 20 chilometri dalla centrale nucleare di Fukushima.

Ma a cosa servono queste pillole?

Franco Locatelli, direttore del Dipartimento di onco-ematologia dell'ospedale Bambin Gesù di Roma, che ha seguito in passato diversi minori colpiti dalle radiazioni di Chernobyl, - riporta il Corriere - spiega

"La loro funzione è "saturare" la tiroide di questa sostanza. Questa ghiandola è la più "affamata" di iodio dell'organismo e "ingolfandola" con quello delle pastiglie, si evita che possa captare quello radioattivo dall'ambiente. Ma ai livelli di radioattività che vengono riferiti nei territori distanti dalle centrali non pare una misura necessaria e certamente non è il caso di prenderle oggi in Italia"

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