Steve Jobs in fin di vita? Bufala o verità?

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Secondo il quotidiano statunitense "The National Enquirer, il padre di iPod, iPad, iPhone, Steve Jobs avrebbe solo sei settimane di vita.


Ma la data di scadenza è un'ipotesi del dottor Samuel Jacobson che ha fatto la sua ipotesi guardando delle foto del padre di Apple scattate all'ingresso del Centro Oncologico di Stanford (dove si curava anche Patrick Swayze).


Ma - scrive Silvio De Rossi - potrebbe essere la solita bufala confermata dal fatto che Jobs ha in programma un incontro con Obama al quale parteciperanno Mark Zuckerberg (Facebook) e Eric Schmidt (Google).


Da sette anni Jobs - informa il Corriere - sta combattendo contro un rara forma di cancro al pancreas e ha subìto un trapianto di fegato nel 2009.


Quali sono i sintomi del tumore al pancreas ed esistono terapie efficaci?

L'Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro informa:


Il tumore del pancreas in fase precoce non dà segni particolari, e anche quando sono presenti sintomi si tratta di disturbi piuttosto vaghi che possono essere interpretati in modo errato sia dai pazienti sia dai medici. Per questi motivi la diagnosi spesso viene fatta quando la malattia è già estesa.


Sintomi più chiari (variabili a seconda della zona del pancreas dove ha avuto inizio il tumore) compaiono quando il tumore ha iniziato a diffondersi agli organi vicini o ha bloccato i dotti biliari.


Possono così manifestarsi perdita di peso e di appetito, ittero (colorazione gialla della pelle), dolore nella parte superiore dell'addome o nella schiena, debolezza, nausea o vomito. Infine, una percentuale di malati che va dal dieci al venti per cento può essere anche colpita da diabete, dovuto all'incapacità delle cellule malate di produrre insulina.


Le cellule tumorali che crescono nel pancreas si diffondono purtroppo con grande facilità ai linfonodi vicini e ad altri organi quali i polmoni e il fegato, oppure possono diffondersi nell'addome dando luogo alla cosiddetta "carcinosi peritoneale".

Inoltre il tumore del pancreas non si fa sentire fino a quando non ha raggiunto dimensioni notevoli o quando ostruisce vasi importanti. Ciò, insieme alla posizione e ai rapporti dell'organo con gli altri organi dell'addome, rende il tumore del pancreas una delle forme di neoplasia più difficili da curare.


Esiste una terapia efficace?


Prosegue l'Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro:


Una piccola percentuale di malati di tumore del pancreas viene identificata quando il tumore è ancora localizzato e viene dunque sottoposta a un'asportazione chirurgica che ha qualche probabilità di successo, anche se l'intervento è complicato e gravato da molti rischi. I risultati migliori si ottengono nei centri specializzati nella cura di questi tumori dove ogni anno vengono eseguiti un alto numero di interventi di questo tipo.

Purtroppo queste operazioni, molto impegnative, sono associate a una mortalità che può arrivare al 10 per cento e comunque non sono sempre possibili, dato che la malattia si diffonde con rapidità.

Dopo l'intervento può essere necessario eseguire una chemioterapia, che rappresenta anche l'unica arma a disposizione, insieme alla radioterapia, per i tumori che non sono operabili.

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