Policlinico Gemelli e Niguarda, al via cartelle cliniche su iPad e visite mediche virtuali

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Dopo il San Gerardo di Monza, anche tra le corsie del Policlinico Agostino Gemelli di Roma, da qualche mese, gli operatori sanitari si aggirano muniti di  iPad anziché delle tradizionali cartelle cliniche.


Merito della GESI (Gestione Sistemi per l'Informatica) che ha consentito, attraverso il progetto "SiPad", la consegna di 20 iPad con cui integrare il sistema sanitario del Policlinico.


Filippo Crea, direttore del Dipartimento di medicina cardiovascolare - riporta il Corriere - spiega:


"Per ora stiamo usando l'iPad nel giro-visite, al letto del paziente, solo per leggere tutti i dati clinici del malato; possiamo vedere riportato sotto forma di grafico l'andamento temporale delle sue analisi del sangue, ausilio molto comodo per esempio quando è necessario monitorare parametri che variano rapidamente nel tempo, come gli enzimi di necrosi cardiaca". 


Il prossimo step potrebbe essere, quindi, l'inserimento dei dati nella cartella clinica elettronica, passaggio prezioso che farà risparmiare tempo e denaro a operatori sanitari e pazienti.

L'Ospedale Niguarda invece ha adottato le piattaforme Cisco HealthPresenceConnexxa iClinic


La soluzione Cisco HealthPresence, grazie ad una tecnologia video ad alta definizione, audio di qualità e alla connessione di dispositivi medici, fa sì che i pazienti durante la visita a distanza, possano vedere delle immagini e ascoltare suoni provenienti da una grande varietà di dispositivi diagnostici, come ad esempio gli stetoscopi digitali, partecipando attivamente grazie all'ascolto dei suoni e alla visione delle immagini a disposizione del medico.


I primi a testare l'efficacia della telemedicina con soluzione Cisco HealthPresence saranno 80 dipendenti della stessa Cisco che verranno sottoposti a elettrocardiogramma, auscultazione di cuore e polmoni, il tutto in videoconferenza con un cardiologo.


iClinic  è un progetto finanziato dalla Regione Lombardia perché "di elevato standard qualitativo sia per gli aspetti di contenuto che di metodo e di interesse specifico per la programmazione regionale ed inlinea con i recenti piani ministeriali".


La soluzione Connexxa iClinic prevede l'utilizzo di un dispositivo iPad per l'accesso e la condivisione dei dati sanitari in mobilità all'interno del reparto ed oltre.  


iClinic - leggiamo sul sito di Connexia -, la prima soluzione di questo genere al mondo ad essere nativa su iPad,  permette di accedere in mobilità all'intero workflow dei processi medici ed amministrativi, visualizzando sul device la storia clinica del paziente dal ricovero sino alle sue dimissioni.


iClinic semplifica e velocizza la gestione della cartella clinica, rendendo disponibili le informazioni aggiornate in tempo reale: dati anagrafici, anamnesi, diagnosi, documenti allegati (con la possibilità di visualizzare e manipolare anche immagini DICOM), referti, terapie, farmaci somministrati ed elenco degli operatori sanitari coinvolti in ogni azione terapeutica. 


Per tre mesi - informa il Corriere - saranno sperimentati cinque iPad, poi il sistema verrà esteso a tutto il blocco sud del Niguarda con 70 tablet, fino all'obiettivo finale che prevede la copertura dell'intero ospedale. 

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