"Obesity Day" torna il 10 e 11 ottobre: i nostri figli continuano a ingrassare

obesity_day_2010.jpg Torna oggi e domani l'Obesity Day, giunto alla sua decima edizione.


Quando l'avventura cominciò nel 2000, le donne erano decisamente più grasse degli uomini ma in 10 anni, pur non essendo dimagrite, pare non abbiano accumulato chili in eccesso.


E gli uomini?


Gli uomini, per lo più nella fascia fra i 35 e i 74 anni, si sono lasciati andare: uno su dieci è obeso e uno su tre in sovrappeso ma si rilevano miglioramenti al Nord e buoni segnali al Sud.


Chi invece desta l'allarme degli esperti sono i nostri figli: la fascia infantile presenta un'escalation dell'eccesso ponderale quasi inarrestabile.


In dieci anni di "Obesity Day", sembrerebbe, quindi, in crescita la cultura della linea nei due sessi che però si limita a motivazioni meramente estetiche, il che comporta una scarsa attenzione nei confronti della qualità del cibo, soprattutto di quello che facciamo mangiare ai più piccoli: "tanto per mettersi a dieta avranno tempo".

Ai nostri figli diamo cibo di infima qualità come merendine, patatine, insaccati, succhi di frutta zuccherati, cereali raffinati, escludendo l'integrale e limitando frutta e verdura.


Spesso, per nostra comodità, li parcheggiamo davanti alla televisione, dove rimangono giornate intere a mangiucchiare spinti dalla noia, fermi e immobili come bradipi.


Mangiando "schifezze" e conducendo una vita sedentaria i nostri figli non possono che ingrassare a dismisura.


L'Obesity Day il 10 e l'11 ottobre apre le porte delle Unità Operative di
Dietetica e Nutrizione Clinica e delle Unità di Nutrizione Ospedaliere e Territoriali dell'ADI.


Gli esperti saranno a disposizione per consigli e informazioni gratuiti: per conoscere i centri, regione per regione, visitate il sito www.obesityday.org.

Il 10 e l'11 ottobre dalle 10.00 alle 12.00 puoi contattare il n. 348-0110684 per ulteriori informazioni.

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