La diagnosi precoce dell'autismo a partire dall'analisi vocale

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Diagnosticare precocemente l'autismo partendo dalla voce è un'opzione che si sta facendo lentamente strada mentre sono ancora in atto le sperimentazioni del caso.

E' questo l'argomento del post di Emanuela Zerbinatti su Arte e Salute in cui vengono indagati i limiti e le possibilità di questo nuovo strumento che potrebbe avere, se fossero confermate le sue specificità e la sua effettiva valenza, un'importanza notevole in futuro.

Ecco uno stralcio del post:

L'analisi della voce come strumento diagnostico non è una novità assoluta. Lo stesso tipo di analisi è allo studio anche per la diagnosi precoce e non invasiva dell'Alzheimer e del Parkinson. Ma siamo ancora nel campo sperimentale. E, infatti, anche nell'autismo  le caratteristiche vocali non sono ancora usate a scopo diagnostico, benché, come ricordano gli autori nell'articolo pubblicato sulla rivista Pnas, "un piccolo numero di studi precedenti avesse suggerito la presenza di una 'firma' vocale marcatamente differente nei bambini con autismo."

Per leggere il post completo vai a questo link di Arte e Salute.

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