Viaggio nelle città ecosostenibili del mondo: prima parte

lolland.340.jpg

Incominciamo oggi il nostro viaggio alla scoperta delle città verdi d'Europa, guidati dall nostra Paola Guarnieri di Ueb. Si tratta di progetti urbanistici che tengono conto delle più moderne esigenze ecologiche di ridurre al minimo le emissioni di gas serra, così come il consumo di energia, spesso riuscendo anche a rivendere il surplus generato.

La prima tappa ci porta a Lolland, una città danese situata su un'isola non molto distante da quella Copenaghen in cui si è tenuta la Conferenza sul Clima, in cui vengono sperimentate fonti energetiche alternative quali l'incenerimento del letame e la coltivazione delle alghe. Il fabbisogno energetico è comunque garantito per il 90% attraverso l'eolico, mentre il restante 10% da biomasse o riscaldamento a distretto.

Un'altra fonte di energia poco sfruttate è il mare: in Portogallo la Pelamis ha sperimentato l'utilizzo del Seasnake lungo la costa dell'Agucadoura. Questo enorme serpentone lungo 140 metri e con un diametro di tre metri e mezzo sfrutta il movimento delle onde marine per immagazzinare energia che poi verrà utilizzata per ogni scopo.

L'ultima tappa è Estinnes, in Belgio, a 70 chilometri da Bruxelles, dove è stata appena inaugurata la più grande e potente centrale eolica del mondo, che sfrutta turbine di 127 metri di diametro da sette megawatt, collocate ad un'altezza di 198 metri.

Torneremo sull'argomento per altre segnalazioni di progetti eco-sostenibili.

Per approfondimenti leggete Ueb: Lolland, Agucadoura e Estinnes.

  • shares
  • Mail