Il Moabi, dalle foreste del Congo al parquet inglese

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di Marco Pagani

Quasi subito sentiamo in lontananza il rumore di una motosega. Ci vorranno ancora due ore di cammino per uscire dalla foresta e imbatterci in un gruppo di boscaioli della Sicofor che stanno abbattendo un Moabi di 22 metri.

Un albero che muore e si sposta, appunto; sarà caricato in giornata su un camion con destinazione Pointe-Noire , da dove alcune settimane dopo verrà imbarcato per Zhang Jiagang, vicino a Shangai, primo porto mondiale per quanto riguarda il commercio di legno tropicale.

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