Il vino rosso fa bene: lo sapevano anche gli egiziani

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di Emanuela Zerbinatti

Il vino fa bene ma non è una novità di oggi.
E nemmeno dell'era moderna. Pare, infatti, che già gli antichi egizi, attorno al 3150 a.C., utilizzassero le proprietà benefiche del 'nettare degli Dei', arricchendolo con erbe e resine di vario genere per ottenere gli effetti salutari più disparati.

Lo affermano sulla rivista Proceedings of the National Academy of Sciences (Pnas) gli studiosi dell'università della Pennsylvania (Usa). L'analisi chimica di alcune damigiane ritrovate in scavi antichi ha infatti rilevato la presenza di sostanze provenienti da alberi immerse nel vino, al quale venivano quindi riconosciute proprietà medicinali.

Non l'hanno realizzata i nostri ricercatori, ma è senz'altro una notizia interessante per l'Italia che nel 2008, con una vendemmia di 45 milioni di ettolitri (+5%), ha superato la produzione della Francia.

E comunque, antichi a parte, gli effetti positivi del consumo moderato di vino sono stati confermati da numerosi studi scientifici.

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