Sabato 4 aprile è la Giornata Nazionale del biologico per la finanza etica

locandina-bioeticasshot-1.jpgMai come in questi tempi di crisi economica emerge con forza l’esigenza di “coltivare una ricchezza diversa”, di affidarsi cioè a un modello di finanza sostenibile, non orientato esclusivamente al profitto. Così come si diffonde la convinzione che sia necessario un sistema di produzione alimentare che rispetti l’uomo e la natura. Ecco perché “Coltiviamo una ricchezza diversa”, giornata nazionale del biologico per la finanza etica, promossa da Ecor-NaturaSì (la più importante società di distribuzione di prodotto biologici in Italia) e Banca popolare Etica (la prima e unica banca italiana che opera esclusivamente secondo i criteri della finanza etica ) per il quarto anno consecutivo, acquista ancora più forza. L’iniziativa si terrà sabato 4 aprile nelle principali città italiane, ma anche in alcuni centri minori, coinvolgendo oltre 100 negozi delle reti B'io e NaturaSì.

Nei punti vendita, durante l’orario di apertura, saranno presenti materiali informativi, volontari e soci di Banca Popolare Etica a disposizione dei clienti per far conoscere loro tutte le possibilità offerte dalla finanza etica: dall'apertura di un conto corrente “etico”, alle forme di investimento responsabile con possibilità di scegliere la destinazione d'uso dei propri risparmi, dai mutui per l'acquisto della prima casa ai finanziamenti per migliorare l'efficienza energetica della propria abitazione.

Il sodalizio sempre più stretto tra biologico e finanza etica era stato suggellato un anno fa da un accordo sottoscritto tra Banca Etica, Ecor e NaturaSì, per la realizzazione di progetti culturali comuni, ma anche per la predisposizione di servizi finanziari rivolti ai negozi della rete B’io e NaturaSì, nonché per lo sviluppo sul territorio della pratica dell’agricoltura biologica. Un esempio di tale proficua sinergia è rappresentato dal progetto Fattoria di Vaira a Petacciato (Campobasso): una grande azienda agricola di 500 ettari, dove Ecor-NaturaSì e Banca Etica continuano ad investire per creare un centro di divulgazione e di formazione per giovani che desiderano avvicinarsi all’agricoltura biodinamica.

Tanti e sempre più evidenti sono i punti di incontro tra chi pratica finanza etica e chi produce e consuma prodotti biologici: protezione dell'ambiente, cura della salute delle persone, valorizzazione del lavoro e della biodiversità, attenzione alle realtà più piccole e trascurate dai circuiti tradizionali, trasparenza nei confronti delle persone che depositano il denaro in banca come nei confronti dei consumatori che scelgono di alimentarsi in modo sano. Sono due aspetti di un nuovo modo di essere cittadini responsabili verso se stessi e verso gli altri che oggi più che mai – in una fase di ripensamento globale dei sistemi economici -  può proporsi come modello vincente e applicabile su larga scala.

L'elenco dei punti vendita aderenti all'iniziativa è disponibile nei siti: www.bancaetica.it, www.b-io.it e www.naturasi.it.

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