Ricerca italiana, i tagli del Governo e la crisi mondiale

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Di Gianluca Filippelli

In un momento storico in cui non solo la sinistra, ma anche la destra in Italia stanno scomparendo assorbite e sparpagliate dai due schieramenti (Popolo delle libertà e Partito democratico), una delle discussioni politiche che ha animato l'Italia negli ultimi mesi e che a volte continua a tornare sulle pagine dei notiziari ha riguardato i tagli, soprattutto quelli alla ricerca. Una delle voci più illustri nella diatriba è quella del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano:

Mi auguro che siano maturi i tempi per ripensare e rivedere scelte di bilancio improntate a tagli indiscriminati.

Questi tagli, tra l'altro, sono stati approntati dall'attuale governo italiano per fronteggiare la crisi economica mondiale (anche se sono stati giustificati come un tentativo di eliminare gli sprechi e migliorare l'università in un paese in cui i privati non sono molto interessati al mondo accademico, grazie anche alla cattiva applicazione del 3+2!).

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