Iodio e microalghe: i consigli di Protonutrizione

Atomo di iodioUn adeguato apporto di iodio è necessario a fare in modo che la tiroide non rallenti la sua attività. Ha perciò una funzione regolativa fisiologica.

In alcuni alimenti le quantità possono essere elevate come ad esempio nelle alghe marine, le quali, si pensa, potrebbero creare problemi a chi è particolarmente sensibile a questo elemento. Ma si tratta più di un timore che di una realtà.

Nella verde-azzurra Klamath non ci sono in ogni caso problemi poiché lo iodio è presente solamente in tracce: circa un microgrammo in 2 grammi di Klamath (dose media consigliata), quindi in quantità paragonabili a quelle di alimenti d'uso comune come fagiolini, cipolle, carote, pere, riso, asparagi, funghi, pomodori ecc.

(post tratto da Protonutrizione)

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