Progetto Zero-G Memory: ecco i risultati dei test della sperimentazione effettuata alla NASA

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Un paio di giorni fa è tenuta nella Sala del Dentone del comune di Bologna la conferenza stampa di divulgazione dei risultati del Progetto Zero-G Memory, che ha visto coinvolto il mnemonista italiano Gianni Golfera lo scorso settembre in un volo sperimentale a gravità zero alla NASA.

Dopo le sperimentazioni medico-scientifiche già effettuate (San Raffaele di Milano e MIT di Boston), il Metodo Golfera (insieme di strategie di apprendimento e di memorizzazione che prendono il nome dal suo autore), è stato testato anche in una condizione estrema di assenza di gravità.

Secondo i dati ufficiali il Metodo Golfera è in grado di rivoluzionare i sistemi di addestramento di piloti ed astronauti al fine di ridurre il problema dei numerosi incidenti aerei e aereospaziali. La sperimentazione effettuata alla NASA ha dimostrato attraverso il protocollo Paired Associated Memory Test (test di apprendimento di coppie associate) che il gruppo addestrato secondo il Metodo Golfera (in sole 18 ore di formazione) ha reagito correttamente all'80% delle stimolazioni contro il 40% di risposte esatte del gruppo addestrato con metodologie tradizionali.

Nel corso della conferenza stampa, si sono approfonditi i temi relativi a tutti gli ambiti in cui il Metodo Gofera può migliorare le prestazioni di apprendimento con notevoli benefici in ambito sia lavorativo che quotidiano. Gianni Golfera ha anche dato dimostrazione dell'efficacia del suo metodo mediante considerevoli prove di memoria: ha memorizzato e ripetuto, anche in ordine inverso, un numero di 40 cifre suggerito dal pubblico e ascoltato una sola volta, ed ha risolto, bendato e tenendolo dietro la schiena, un cubo di Rubik in pochi secondi.

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