Crisi economica e stress natalizio: ecco i rischi per la "frenesia da regalo"

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di Emanuela Zerbinatti

Le Feste natalizie sono particolarmente stressanti, ma questo lo sappiamo ormai per esperienza e gli esperti potrebbero fare a meno di ricordarci tutti gli anni di questi tempi che il Natale può arrecare danni alla salute. Sembra però che la crisi economica che stiamo vivendo renderà le festività natalizie 2008 ancora più pericolose.

Cosa accade di solito bene o male ce lo ricordiamo. Al lavoro ci sono gli ultimi lavori da finire alla svelta prima delle chiusure e magari gli inventari di fine anno. La quantità e qualità di tempo libero si riduce drasticamente, proprio quando dovremmo averne di più per andare in giro a cercare il regalo da fare ad amici e parenti, organizzare i pranzi e cene e partecipare a incontri di famiglia di "cortesia". Non bastasse questo, ci carichiamo di un ulteriore stress pretendendo che tutto ciò che facciamo sia perfetto. Diventiamo sempre più nervosi e ci aggiriamo tra i negozi e feste superaffollati di persone con i nervi a fior di pelle quanto noi.

Così la pressione schizza ben oltre i livelli di guardia aprendo la strada, in alcuni casi, all'ipertensione, problema legato a doppio nodo con acciacchi per cuori e reni, ictus, mal di testa e osteoporosi.

Un gruppo di ricercatori della University of East London è riuscito addirittura a quantificare i rischi della frenesia da regalo, spedendo 30 persone - 15 uomini e altrettante donne -  a comprare diversi regali in un tempo massimo di 75 minuti. I risultati dello studio hanno evidenziato infatti che il battito cardiaco aumenta del 10%, così come la pressione e i livelli di stress diffuso, con le donne che si lasciano angosciare più degli uomini: per loro il livello di stress triplica, mentre nei maschi si limita a raddoppiare.

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