Lotteria e psicologia: scambiare il biglietto fa vincere più facilmente?

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di Giulietta Capacchione

Quella di cui vi parlo oggi è una ricerca veramente curiosa. Si basa sulla constatazione, confermata in alcuni studi, che le persone sono riluttanti a scambiare il proprio biglietto della lotteria con quello di un altro. Ma perché? Razionalmente il proprio biglietto ha la stessa identica probabilità di vincere di quello di chiunque altro, eppure si fa fatica a cederlo.

Una delle ipotesi per spiegare questo comportamento è quella relativa al cosiddetto "anticipated regret", il rimpianto anticipato. Ovvero, le persone sanno che si sentiranno peggio se una loro azione conduce a un risultato sgradito rispetto all'inazione. Preferiscono evitare di agire, per evitare di doversi rimproverare severamente per aver commesso l'eventuale errore. Immaginare dunque di scambiare il proprio biglietto e di assistere alla sua vincita è troppo penoso.

Jane L. Risen e Thomas Gilovich della Cornell University hanno però condotto degli studi pubblicati sul Journal of Personality and Social Psychology dai quali emerge che il rimpianto anticipato non è l'unica determinante del comportamento di cui parliamo. Essi suggeriscono e dimostrano, con quattro esperimenti, che le persone sono riluttanti a scambiare il proprio biglietto anche per un'altra distorsione cognitiva: sono convinti che il biglietto scambiato abbia maggiori probabilità di vincere! 

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