World Psoriasis Day, comunicare per condividere

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29 ottobre, Giornata Mondiale della Psoriasi, una malattia della pelle cronica e invalidante che colpisce ogni anno il 3-4% della popolazione mondiale e sulla quale c'è molta disinformazione. Per questo l'obiettivo di quest'anno è principalmente quello di sostenere la diffusione dell’informazione. Comunicare è condividere. E quando la condivisione comporta un arricchimento reciproco, la qualità della vita non può che trarne beneficio, si legge sul sito dell' ADIPSO, l'associazione per la difesa degli psoriasici.

La psoriasi, scrive il blog MazaraCult, è una patologia non contagiosa che genera però problemi di natura estetica e, di conseguenza, disturbi psicologici per molti pazienti che ne soffrono. Ma non solo. E' stato dimostrato che gli psoriasici sono più soggetti a patologie concomitanti come l'ipertensione, l'obesità, il diabete e l'infarto. "Servono quindi cure appropriate e, soprattutto una migliore relazione con il medico, sia in termini di informazioni sulla patologia, sia sulla capacità di ascolto di bisogni e preoccupazioni" spiega Mara Maccarone, presidente ADIPSO.

Dall'indagine europea presentata oggi sono emersi due aspetti: l'influenza della psoriasi sulla qualità della vita e la presenza di malattie associate che spesso incidono pesantemente sulla salute dei pazienti. Infatti, oltre a essere collegata a un rischio maggiore di altre patologie, la psoriasi espone il paziente anche a problemi legati alla sfera relazionale, emotiva e sociale.

Per quest'anno viene proposta un'iniziativa multimediale dedicata agli psoriasici e ai loro familiari e amici: Psoriasi, la serenità di parlarne, che ha l'obiettivo di "combattere l'emarginazione e l'isolamento di cui spesso soffrono i pazienti""Molti pazienti" continua Mara Maccarone "richiedono esplicitamente assistenza psicologica, soffrono di depressione, denunciano difficoltà nella vita amorosa"

Ma quali sono le cause? La malattia si sviluppa quando il sistema immunitario impazzisce e causa una crescita anomala delle cellule dell'epidermide, più rapida del normale, che provoca chiazze infiammate e desquamazioni. L'andamento della psoriasi è di tipo cronico e recidivante, ma grazie alle terapie di nuova generazione è possibile tenere sotto controllo la patologia a lungo termine e con minori effetti collaterali rispetto alle terapie tradizionali". Sul sito dell'ADIPSO sono disponibili molti consigli utili per convivere con questa malattia.

Oltre alle terapie tradizionili sono invece tantissime le "strade" di ricerca sia delle cause che dei trattamenti che vengono trascurate, secondo il blog RicercaIndipendente che raccoglie nel blog tutti gli interventi e le cure possibili degli utenti. 

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