Psicocafé: la realtà virtuale può essere strumento psicoterapeutico

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La paura di volare, degli spazi angusti, degli insetti, delle altezze, sono situazioni ansiogene molto frequenti. Il trattamento tradizionale di questi disturbi, spiega Giulietta Capacchione, blogger di Psicocafé, consiste nell'esporre il paziente, in maniera graduale e controllata, alla situazione che crea inquietudine per il tempo necessario a far sì che la sua intensa reazione emotiva si riduca di intensità e, infine, per abitudine si plachi fino a sparire.

Scrive Psicocafé , che: "Uno degli step in questa gradualità può essere l'esposizione in immaginazione: il paziente viene invitato a immaginare di trovarsi nella situazione ansiosa e aiutato a "restare", almeno nella sua mente, nella situazione che gli fa paura. La realtà virtuale può innestarsi in questo processo. Essa può infatti essere considerata un sistema immaginativo avanzato, una forma esperienzale di immaginazione,  efficace quanto questa, e talvolta quanto la realtà,  nell'indurre risposte emotive".

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