World Food Day, alzati e agisci contro la povertà

worldfood%20day08.jpg

La fame nel mondo di oggi è un crimine contro l'umanità, ogni bimbo deceduto per fame, un omicidio. Questa frase di Ziegler riportata da Emanuela Zerbinatti sul blog Arte e Salute, ci ricorda che oggi è il World Food Day. La Giornata dell'alimentazione organizzata dalla FAO descrive uno scenario nefasto per tutte quelle persone che soffrono la fame: arrivate a 923 milioni crescendo di 75 milioni di unità nel 2007, potrebbero aumentare ancora nel 2008.

A Roma, il direttore generale della Fao, Jacques Diouf, ha inaugurato la Giornata mondiale dell'alimentazione facendo i conti in tasca agli Stati membri, e rivelando che ''nonostante le entusiastiche dichiarazioni e gli impegni finanziari, solo poco di quanto e' stato promesso in occasione della Conferenza internazionale di Roma sulla crisi alimentare e' stato mantenuto: appena il 10% su 22 miliardi di dollari''

Marco Pagani di Eco Alfabeta riporta un grafico con la stima del numero dei malnutriti nei paesi in via di sviluppo negli ultimi 40 anni, osservando come il numero degli "affamati" sia tornato a crescere in modo impressionante dopo il 2000. Ma quali sono le cause?

standuptakeaction.jpg

"Gli allevamenti di animali dei paesi ricchi e i biocombustibili" continua Eco Alfabeta. La gravissima crisi finanziaria internazionale ha aggravato la situazione, ma questa non deve diventare un alibi per il disimpegno dei Paesi più avanzati. “Sono al corrente della situazione internazionale e la seria crisi finanziaria non facilita il nostro lavoro. I mezzi di comunicazione hanno spostato l'attenzione sulla crisi finanziaria a scapito della crisi alimentare, ma la crisi esiste ancora ha sottolineato Diouf.

I biocarburanti sono un altro fattore che minaccia la sopravvivenza di intere popolazioni, precisa in un post Luciano Vecchi de Il Professor Echos: diversi Paesi sono tentati di dedicare quote crescenti dei loro raccolti alla produzione di biocarburanti, a scapito dell'alimentazione umana. "La situazione è grave, e lo spettro della crisi alimentare potrebbe andare ad influire negativamente sulla questione internazionale, destabilizzando l'intera pianeta", conclude Il Professor Echos.

Certo finché le decisioni dei vertici dei governi non aiutano, noi cosa possiamo farci? Qualcosa si può fare. Tiziano Scolari di Schegge di Vetro ci parla della campagna Stand up Take Action, che dopo il Blog Action Day si sta diffondendo grazie alla rete. Per saperne di più continua su Schegge di Vetro.

Milano 2.0 segnala che domani ci sarà la Stand Up Take Action a Milano, in collaborazione con la Millenium Campaing: in Piazza Duomo, Stazione Centrale, Malpensa e Linate ci saranno sedie giganti dove è impossibile sedersi. Alzarsi e agire contro la povertà! Si potrà partecipare ad eventi come la maratona per la fame e la pedalata per la pace, ma ricordiamoci che quello contro la fame è un impegno che ci coinvolge ogni giorno, partendo, come consiglia Eco Alfabeta "dal rivedere il nostro stile di vita carnivoro ed energivoro".

  • shares
  • Mail