Continua la stagione degli uragani dopo Gustav, arriva Hanna e Ike: ma sulla stampa esiste solo Sarah Palin

hanna.jpg

Sale ad Haiti il bilancio delle vittime provocate dall'uragano Hanna. Sono 61 i morti accertati finora. Ora che i media americani sono occupati a scandagliare la vita privata di Sarah Palin l'argomento uragani è andato in secondo piano, ma non per questo sta facendo meno danni.

Numerose altre città sono state colpite da Hanna: centinaia di abitazioni sono state distrutte, i ponti sono crollati e le strade sono interrotte lasciando isolate intere regioni. Già colpita dall'uragano Gustav che ha fatto 77 morti e dalla tempesta tropicale Fray che ne ha fatti 40, dopo Hanna Haiti potrebbe dover affrontare un altro uragano: Ike.

Per il team di ricerca sui tornado del Colorado State University (CSU), la stagione degli uragani non è ancora terminata, scrive Luciano Vecchi del blog Il Professor Echos. Sono previsti infatti, almeno altri 4 cicloni nel mese di settembre, due dei quali diverranno tempeste di una certa intensità, portando la stagione degli uragani sull'Atlantico ad un'attività ben al di sopra della media.Tra queste, la depressione tropicale Ike, che al momento è al centro dell'Atlantico, e Josephine, che ha appena lasciato le coste africane.

Il National hurricane center degli Usa ha diramato un allarme per gli arcipelaghi delle Bahamas e di Turk e Caicos, un vero paradiso semidesertico, dove poco o nulla è cambiato da quando Colombo vi mise piede nel 1492. 

Gli scienziati del clima, aiutati da modelli elaborati da potenti calcolatori, stanno studiando se è possibile soffocare lentamente queste tempeste. Come? Per saperne di più continua su Il Professor Echos

  • shares
  • Mail