Psicologia: depressione e solitudine sono ferite più profonde di quelle fisiche

solituda.jpg

Mia nonna diceva "il tempo è la miglior cura" riferendosi alle ferite che ci vengono fatte al cuore o all'anima. Ora, oltre alla saggezza popolare, sembra che anche uno studio scientifico, riporta Gordon Francis Ferri del blog Mysterium, abbia dimostrato che "il ricordo di una sofferenza fisica svanisce piu' facilmente di quello di un dolore psicologico, di una brutta esperienza vissuta nel rapporto con gli altri".

Secondo lo studio, pubblicato dalla rivista Psychological Science, il problema, con i "dolori dell'anima", sta nella mente: il ricordo di questi eventi e' piu' duro a morire, e crea piu' sofferenza rispetto a un episodio che ci ha fatto star male, ma solo da un punto di vista fisico. Ma secondo voi il dolore fisico e il dolore psicologico possono essere messi sullo stesso piano? Quante volte "dolori" come la depressione, la solitudine, non vengono presi seriamente in considerazione?

Per dimostrare la loro idea i ricercatori hanno eseguito quattro esperimenti. Per saperne di più continua a leggere su Mysterium.

 

  • shares
  • Mail
3 commenti Aggiorna
Ordina: