Allarme meduse? I consigli per difendersi

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Come ogni estate è scattato anche quest'anno l'allarme meduse. Ma questa volta la cosa sembra più seria e l'allarme si è diffuso anche in altre coste oltre a quelle italiane.

"In un sol giorno in Francia sono giunte 500 chiamate alla guardia medica, tutte con lo stesso problema: le punture di medusa. Sembra che questi carnivori dall'aspetto gelatinoso predilicono le acque calde e molto saline" ci informa Luciano Vecchi del blog Il professor Echos.  

Avanzano, si raggruppano si spostano, portate dalla corrente con i loro tentacoli urticanti pronti a rilasciare veleno se a contatto col corpo umano. Di diverse tipologie, ma quelle trasparenti restano le più insidiose e difficili da vedere in acqua.

Come mai questo boom proprio ques'anno? Era prevedibile?

Secondo l'Istituto di ricerca per la protezione ambientale "siamo a livelli di emergenza" c'è un vero e proprio "esercito di meduse" al largo del Tirreno, "milioni e milioni di esemplari, lontani dalle coste ma in balia delle correnti: basterebbe un niente a portarle sulle spiagge"

Il tutto ha ovviamente origine dal surriscaldamento delle acque marine e dall'inquinamento continua Luciano Vecchi ma anche dalla scarsa presenza di tonni e pesci spada, che si cibano senza problemi di questi fastidiosi esseri. 

Che tipo di meduse rischiamo di incontrare? 

Sono milioni di esemplari, di tutte le dimensioni, ma le più comuni sono la Rhizostoma pulmo, di colore marrone-azzurrognolo, dimensioni medio grandi (50-60 cm) con tentacoli ridotti e poco urticanti, e le Pelagia noctiluca (nell'immagine), di piccole dimensioni, colore violaceo, tentacoli molto lunghi, luminescenti di notte, tra le più urticanti, quelle che preoccupano maggiormente gli operatori turistici perchè possono creare seri problemi per la balneazione, ci informa il Professor Echos.

Come ci si può difendere dalle meduse? E' consigliato fare il bagno con occhialini o maschera per proteggere gli occhi, la parte più delicata. Bruciore arrossamento e gonfiore ci fanno capire dove siamo stati punti. E i rimedi sono simili a quelli per le punture di insetti: sciacquare la lesione con acqua dolce e applicare un po' di ammoniaca con uno stick. Se poi il fastidio persiste si puo' prendere una pillola antistaminica o spalmare una crema al cortisone.

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