Il petrolio scende, ma perché la benzina no?

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Urrà Urrà il petrolio calerà! Qualche giorno senza brutte notizie e già gli ottimisti di professione vedono l'uscita dal tunnel. Ma il calo di questi giorni si può davvero intendere come una svolta di trend?

Secondo Pietro Cambi del blog Crisis, le cause di questo diffuso ottimismo sono sempre le solite: le ferie globali, il prezzo del barile che scende sotto i 120 dollari (sempre il doppio dell'anno scorso, ma tant'e'), la FED che non tocca i tassi,  continuando a regalare denaro, visto che sono sotto l'attuale livello di inflazione.

Mentre il quadro generale, ovviamente, viene accantonato. Solo polemiche di un bastian contrario? No, anzi. Sarebbe bello però che si fosse ottimisti in base a notizie reali, concrete, a fatti e non ad una specie di compulsivo obbligo all'euforia da villaggio vacanze 

Se si vuole guardare anche l'altra faccia della medaglia la discesa del petrolio non è una buona notizia. Per quale motivo?

Continua a leggere su Crisis. (La vignetta è presa dal blog Petrolio)

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