G8: Inizia il vertice dei "grandi" in Giappone

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Prima un'abbondante colazione poi la tradizionale foto di gruppo. Con questi rituali sono iniziati a Toyako nell'isola di Hokkaido, nel nord del Giappone, i lavori del G8, il vertice dei capi di Stato e di governo delle otto economie più industrializzate: Stati Uniti, Giappone, Canada, Russia, Gran Bretagna, Francia, Germania, Italia più la Russia. Il vertice dei Grandi prevede tre giorni di colloqui, in cui si affronteranno la crisi economica, il rialzo dei prezzi alimentari e del petrolio, lo sviluppo dell'Africa e i problemi del cambiamento climatico.

Il G8 più affollato della storia del summit, perchè oltre al vertice "ufficiale" ci sono delle sessioni "outreach", che portano il totale dei leader presenti a 22.  
Con l'inizio del vertice decollano anche le polemiche, riguardo alla questione dell'allargamento strutturale o meno del G8 anche agli altri rappresentanti delle 5 economie emergenti del cosidetto G5 (Messico, Brasile, Cina, India e Sudafrica). Agguerrito difendore dell'allargamento del summit è stato Sarkozy secondo il quale il G8 non può non includere le economie ad alto sviluppo. Si tratta di "adattarsi alla realtà del 21esimo secolo", ha spiegato il titolare dell'Eliseo. "Sono tra coloro che ritengono che non abbia molto senso continuare a riunirsi ad otto per discutere i grandi problemi del pianeta, senza invitare a sedersi al tavolo la Cina, con i suoi 1,3 miliardi di abitanti, o l'India, che conta un miliardo".

La prima giornata del summit si concentrerà sulla questione degli aiuti ai Paesi in via di sviluppo, in particolare l'Africa, con un pranzo di lavoro tra i vertici del G8 e quelli di alcuni paesi africani.
Emerge la proposta concreta di uno stanziamento di un fondo del valore di 1 miliardo di euro a favore dell'agricoltura di questi Paesi per fronteggiare l'emergenza cibo. Questo quanto detto dal presidente della Commissione Europea, Jose Manuel Barroso, proposta che dovra' adesso essere approvata dai ministri dei 27 Paesi membri e dal Parlamento europeo. Staremo a vedere.

Si dice che dietro un grande uomo ci sia sempre una grande donna e dietro un G8 maschile inizia oggi un G8 in rosa, dove a fare gli onori di casa è stata la first lady nipponica, Kiyoko, che ha accolto con il tradizionale kimono e un'abbondante cerimonia del tè le consorti dei leader della terra, sempre presenti a fianco dei loro mariti. Grande rammarico per l'assenza di Carla Bruni, première dame francese giustificata per essere impegnata nella promozione del suo ultimo album e di Veronica Lario , la Signora Berlusconi che ormai da anni non accompagna più il marito nelle occasioni ufficiali, tutti i segnali della crisi in corso che sta venendo a galla...

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