Otto tonnellate per ogni abitante della terra: viviamo nell'era del cemento

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La nostra epoca, probabilmente, sarà ricordata come l'era del cemento. Lo sostiene Eco Alfabeta, che in questo post ci spiega con alcuni grafici come, dall'inizio del XX secolo, abbiamo usato circa 55 miliardi di tonnellate di cemento, oltre 8 tonnellate per ogni abitante della terra.

La crescita cementizia appare appena intaccata dalle crisi economiche e geopolitiche del '900 e l'uso di cemento cresce più in fretta della popolazione mondiale. Ma qual'è la situazione in Italia?

Per il cemento l'Italia è all'avanguardia: 800 kg a testa in più ogni anno, esattamente il doppio della media mondiale! - scrive qui Eco Alfabeta - Provate a immaginarvi 16 sacchi da 50 kg (moltiplicati per il numero di membri della famiglia) davanti alla vostra porta di casa, ogni anno. Siamo al secondo posto in Europa. Abbiamo guidato la classifica fino al 2005, ma poi la Spagna ci ha superati”.

E si chiede: “Non potremmo iniziare a pensare di "alleggerire" la nostra economia iniziando a dirottare gli investimenti su cose diverse dal cemento?

Infine dedica un post alla decrescita della produzione annua di cemento negli anni 1992-1996, illustrata anche da un grafico. Ma l'economia sembra non averne sofferto, visto che negli stessi anni il PIL è cresciuto del 24,6%, mentre tra il 2002 e il 2006 il cemento è cresciuto del 15% e il PIL "solo" del 13%. Forse il cemento non fa così bene all'economia...

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