Allarme doping per gli studenti: smart drugs prima degli esami

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Tempo di esami per gli studenti italiani, universitari e liceali. Per questi ultimi, in particolare, è già scattato il toto-traccia e la ricerca dei nomi dei commissari esterni assegnati al proprio istituto.

Ma se una volta per affrontare nottate di studio e ripassi dell'ultimo momento ci si aiutava con litri di caffè, sembra che ora gli studenti abbiano trovato un modo diverso per far fronte ad esami e interrogazioni. (Foto tratta da Flickr, nene1186)

Sarebbero sempre di più, infatti, i ragazzi che farebbero uso di farmaci o altre sostanze per  “potenziare l'intelligenza”, migliorando memoria e apprendimento. Si tratta di farmaci solitamente usati per curare malattie come l'Alzheimer, problemi degenerativi del cervello o problemi di attenzione, che vengono usati da ragazzi che non hanno nessuno di questi problemi e li assumono nel tentativo di potenziare la capacità di attenzione e memoria per far lievitare i propri voti.

A lanciare l'allarme è il più prestigioso organismo scientifico britannico, l'Accademia inglese delle Scienze Mediche, che ha studiato il fenomeno prendendo in esame gli effetti di queste smart drugs sul cervello ed evidenziando come questi medicinali, magari presi a cuor leggero alla vigilia di un esame, possano danneggiare la salute di chi li assume senza averne bisogno e persino creare dipendenza.

Gli scienziati che si sono occupati della ricerca hanno anche denunciato l'estrema facilità di reperire in Rete questi farmaci che dovrebbero essere venduti solo su prescrizione medica. “La situazione è fuori controllo – afferma uno di loro – C'è un grande businness nelle smart drugs e nessun sistema che lo regoli”.

Oltre al fatto che questi farmaci siano dannosi per la salute dei giovani, si apre anche un problema di ordine etico: assumere smart drugs prima di un esame o di una prova di ammissione, infatti, darebbe un vantaggio sleale, un po' come accade con il doping nel mondo dello sport.

Di qui la proposta provocatoria dell'Accademia inglese delle Scienze Mediche: sottoporre a test antidoping gli studenti di scuole e università che devono affrontare esami o selezioni.

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