Omeopatia, medicina tradizionale e arte: ce ne parla Arte e Salute

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Dopo la morte di una ragazza diabetica di 16 anni che aveva sospeso le cure mediche su consiglio di un sedicente medico omeopata e quella di un bimbo di Bologna affetto da fibrosi cistica che aveva abbandonato la cura a favore dell'ayurvedica, sembra nuovamente salita la tensione tra medicina ufficiale e medicina omeopatica.

Emanuela Zerbinatti, autrice del blog Arte e Salute, ha dedicato una serie di post all'argomento. “Sia i medici 'ufficiali' sia gli omeopati hanno duramente condannato il comportamento dei soggetti incriminati” scrive nel primo. Poi raccoglie l'appello che i medici hanno rivolto ai loro pazienti: “Non credete alle false illusioni. Ci sono problemi per i quali i farmaci e le terapie anche se possono sembrare pesanti e peggiori del male sono l'unica speranza per guarire”.

E per rafforzare le parole dei medici, alcuni personaggi del mondo dello spettacolo hanno voluto rendere note le loro esperienze negative fatte lasciando la medicina ufficiale. Per saperne di più continua a leggere qui.

Dopo aver analizzato nel dettaglio la posizione di medici tradizionali e omeopati e dato il suo parere personale sull'uso dell'omeopatia, in questo post riporta una notizia curiosa: Dai Jianping, uno dei medici ingaggiati dagli organizzatori per occuparsi della salute degli atleti olimpici di Pechino 2008, ha dovuto rassicurare sul fatto che "la medicina cinese basata sulle erbe non è doping”. Per continuare a leggere clicca qui.

Infine il particolare rapporto tra arte e omeopatia: per saperne di più continua a leggere il post di Arte e Salute.

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