Anestesia, risvegli involontari in aumento. Ma arriva il robot anestesista

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Risvegliarsi in sala operatoria durante un intervento perché l'anestesia ha smesso di fare effetto è uno degli incubi peggiori che si possano immaginare.

Uno studio americano dimostra che i risvegli involontari sono più frequenti di quanto pensiamo e riguardano addirittura l'1% dei pazienti sottoposti ad un intervento.

Ciò avviene perché l'effetto dell'anestesia non è uguale per tutti ma dipende dal metabolismo di ogni persona. Per scongiurare il rischio bisognerebbe disporre di sofisticate macchine di analisi del metabolismo, che però non sono disponibili in tutti gli ospedali. Per saperne di più leggi il post di Mysterium.

E proprio le procedure di anestesia potrebbero essere rivoluzionate dal robot ideato da Marc Fischler, capo anestesista del Foch Hospital di Parigi. Il robot, ancora in fase di sperimentazione, sarà in grado di aiutare l'anestesista umano durante l'intervento. Ce ne parla Hardware&Gadget in questo post.

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