Buon compleanno Viagra! La pillola blu compie 10 anni

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Sono passati ormai dieci anni da quando, il 27 marzo 1998, la Food and Drug Administration diede il via libera alla vendita negli Stati Uniti della pillola blu più famosa del mondo.

Il Sidenalfil, la molecola attiva del farmaco, ha rappresentato una vera e propria rivoluzione nel trattamento dell'impotenza, che prima veniva trattata esclusivamente come un problema psicologico, mentre in molti casi dipende da una disfunzione vascolare.

Prima l'unico modo per risolvere il problema era l'inserimento di una protesi nel pene o l'iniezione di un farmaco direttamente nell'organo. Il Viagra, invece, agisce dilatando vene e arterie che regolano l'afflusso di sangue ai corpi cavernosi responsabili dell'erezione.

Dal 1998 ad oggi, solo in Italia, ne sono state vendute 54 milioni di pastiglie, alle quali si aggiungono i 22 milioni di pasticche di Cialis e gli 8,2 milioni di Levitra, che sfruttano molecole simili.

Le città italiane in cui se ne consuma di più sono Roma (più di 6,2 milioni di pillole), Milano (quasi 5 milioni) e Napoli (2,7 milioni). In fondo alla classifica Enna, Nuoro e Potenza.

E pensare che “il miracolo” è in realtà un effetto collaterale del farmaco, scoperto per caso.

La Pfizer, major farmaceutica mondiale, all'inizio degli anni Novanta cercava un principio attivo contro l'angina. Il Sildenafil, spiega Brian Klee, capo ricercatore della Pfizer, non funzionò, ma ci si accorse che “aumentava la frequenza e la durata delle erezioni...e i pazienti-cavie non volevano più restituire le pillole blu”.

Attorno al Viagra si girano film, si scrivono racconti - scrive Infinitum - La sua efficacia deborda, lo rifilano ai cavalli nelle corse clandestine, lo somministrano (inutilmente) al panda cinese dalla libido pigra. Il Viagra non è più un medicinale, è un fenomeno sociale”.  

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