Libero Pensiero incorona il modello Gussing

gussing-modello.jpgOggi riportiamo un post molto interessante di Libero Pensiero. Parla del modello Güssing. Il blogger Davide Romano scrive:

"Ormai è sempre più scontro tra ambientalisti "integrali" e "negazionisti" radicali. Gli uni pronti a dire che il mondo va verso la rovina, e gli altri impegnati a negare tutto. Quando il furore della battaglia si fa ideologico è sempre meglio ripartire dal concreto. Ecco quindi l'esempio reale di Güssing, una cittadina austriaca di 4 mila abitanti che produce da sà l'energia di cui ha bisogno. Anzi, a dire la verità ne esporta pure, tanto da guadagnare 500 mila euro annuali. Il sole, il legno, il mais, i grassi vegetali, i rifiuti, a Güssing si trasformano in riscaldamento, elettricità, gas, carburante per le auto. Le emissioni di biossido di carbonio sono diminuite del 90%".

"Se scendessimo dalle grandi discussioni teoriche per andare sul pratico, qualcuno avrebbe qualcosa da ridire sul modello Güssing? Non credo. Inquinare meno non è certo un disvalore per nessuno, così come non pagare miliardi di euro agli integralisti islamici per il petrolio dovrebbe essere un valore aggiunto da non sottovalutare. Qui trovate un articolo con la storia del "miracolo" Güssing".

gussing-1.jpgTratto da Wikipedia:
Güssing è un comune austriaco di 3.902 abitanti, situato nel Land Burgenland, al confine con l'Ungheria.

Il Burgenland è la regione economicamente meno sviluppata dell'Austria, in particolar modo nella parte meridionale. Per cercare di cambiare questa situazione alla fine degli anni '80 venne creato dal sindaco Herr Krammer e dall'allora neoassunto tecnico comunale Rheinard Koch un centro tecnologico con il patrocinio della Comunità Europea. I progetti principali di questo centro erano rivolti all'investigazione sulle energie rinnovabili ed hanno portato alla costruzione di una centrale elettrica da 4,5 megawatt (MW) alimentata a biomasse, nel caso specifico biogas prodotto dalla fermentazione di rifiuti legnosi nella cittadina stessa, e di altre due centrali da 0,5 MW delle quali una alimentata da biogas prodotto dalla fermentazione del mais nella vicina Strem. La sensibilità ecologica e l'alto grado di modernità di questi impianti,oltre a permettere un grande risparmio economico per gli abitanti e ad abbattere drasticamente le emissioni, hanno convertito la cittadina in un'attrazione turistica con quasi 5.000 visitatori l'anno.

p.s.
Per sapere tutto sugli impianti fotovolatici visitate il blog Parole Verdi.

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