Premio Nobel per la Pace ad Al Gore e all'IPCC: qualcuno ha dei dubbi...

al-gore-1.jpgNe avevamo parlato giusto ieri e la sua vittoria era nell'aria: il comitato per i Nobel ha assegnato ad Al Gore e al Comitato delle Nazioni Unite per i cambiamenti climatici (IPCC) il Nobel per la Pace "per gli sforzi per costruire e diffondere una conoscenza maggiore sui cambiamenti climatici provocati dall'uomo e per porre le basi per le misure necessarie a contrastare tali cambiamenti". 

Ne prendiamo atto, ma una domanda ci frulla in testa da qualche minuto: non era meglio assegnargli quello per l'Economia? Pace e surriscaldamento del pianeta cosa hanno in comune?

In merito a questo dubbi ha scritto un post ieri Demetrio Vacca su Ecodiario. Si legge: "Guerre, fame, carestie, povertà, miliardi di uomini che soffrono mentre miliardi di ricchezze si accumulano nel mondo occidentale e nelle casse e banche delle multinazionali, queste sono le vere emergenze del pianeta. In ogni luogo di questa terra l'imperialismo finanziario preannunciato alla fine del 1800 ora si materializza e si concretizza; ovunque è evidente l'invasione di campo di istituti bancari, agenzie di rating, Fondo Monetario, e per questi soggetti non esiste un programma sociale ma solo un piano finanziario di accumulo. LA VERA EMERGENZA E' QUESTA ALTRO CHE IL SURRISCALDAMENTO DEL PIANETA!!".

"In un pianeta dove la povertà e la sofferenza sono bestiali il primo problema dell'uomo dovrebbe essere l'uguaglianza e la redistribuzione della ricchezza, ed i temi sociali dovrebbero essere primari perchè sono quelli che condizionano le condizioni di lavoro, lo stato dell'ambiente ed il rispetto del pianeta e la pace fra gli uomini. Come dimenticare che dietro ogni guerra c'è sempre un motivo economico fondante?".

"Eppure tra i tanti operatori oscuri ma impegnati per la pace... ci tocca vedere la candidatura del miliardario Al Gore che ci racconta la banale storia dello sfruttamento delle risorse del pianeta. Un personaggio che tramite un'operazione mediatica ben orchestrata ha abbracciato la causa ecologista e la teoria sul riscaldamento della terra che è così utile agli interessi di quell'economia che sfrutta l'ecologismo per arricchirsi e della cui lobby Al Gore è fra le punte di diamante". Per leggere il test integrale cliccate qui.

Blogosfere Cultura invece scrive: "Certo, sarebbe stato peggio se l'avessero dato a Bono Vox, candidato nel 2005 insieme a Papa Giovanni Paolo II, ma il Premio Nobel ad Al Gore - che scopriamo chiamarsi Albert Arnold (Al) Gore Jr. - non mancherà di far discutere così come il documentario Una scomoda verità ha diviso la comunità scientifica". 

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