Visite specialistiche alimentari gratuite a maggio 2019

Come aderire alle visite specialistiche alimentari gratuite previste per il mese di maggio 2019 su Miodottore? Ecco come fare.

Visite specialistiche alimentari gratuite

Come aderire alle visite specialistiche alimentari gratuite per il mese di maggio 2019 in occasione della campagna MioDottore solidale, a sostegno dell'alimentazione equilibrata? Si tratta di un'ottima occasione per poter finalmente incontrare un medico professionista che possa indicarci come mangiare bene. Il 76% degli italiani crede di avere abitudini salutari. Anche in presenza di patologie alimentari, il 50% non segue i consigli del medico. Forse è meglio cambiare rotta e affidarsi agli esperti, che ne dite?

Gli italiani credono che non è necessario andare da un medico perché considera i suoi disturbi non così gravi da rivolgersi a un dottore. Il 25%, invece, non pensa di avere difficoltà quando si parla di alimentazione. Ma i dati di malattie collegati proprio a una pessima alimentazione ci dicono il contrario.

Ecco che MioDottore vuole sensibilizzare tutti con la Campagna MioDottore Solidale a sostegno dell’alimentazione equilibrata: il mini sito dedicato sarà disponibile dall'1 al 31 maggio 2019 con la lista dei 70 medici volontari aderenti in tutto il paese per poter prenotare una prima visita gratuita. Luca Puccioni spiega:

Interessante notare come dalla ricerca condotta emerga che non sempre gli italiani si rivolgano agli specialisti della salute, seppur in presenza di una problematica. In quest’ottica, grazie alla tecnologia offerta da MioDottore, vogliamo avvicinare i pazienti agli specialisti, favorendo un dialogo sempre più stretto e la Campagna MioDottore Solidale a sostegno dell’alimentazione equilibrata ne è un chiaro esempio. L’obiettivo è, infatti, sensibilizzare la popolazione su tematiche molto delicate legate al mondo dell’alimentazione. Numerosi medici sono pronti ad offrire la propria consulenza, anche gratuita, pur di combattere la disinformazione e innescare una cultura della prevenzione in ambito alimentare.

Foto Pixabay

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