Quali sono i sintomi della carenza di ferro?

La carenza di ferro ha effetti negativi sul corpo e può creare gravi problemi. Ecco come riconoscere i sintomi e come curare questa condizione.

La carenza di ferro è il più comune tipo di anemia, nota ancora anemia sideropenica o anemia marziale. Si tratta di una condizione in cui nell'organismo non ci sono adeguati livelli di ferro e questo compromette il trasporto di ossigeno attraverso il sangue provocando, tra l'altro, stanchezza e fiato corto.

Quali sono i sintomi? Astenia, pallore, irritabilità, mal di testa, insonnia, difficoltà a respirare bene (fiato corto), dolore toracico, vertigini e capogiri, mani e piedi freddi, unghie fragili, perdita di capelli, accelerazione del battito cardiaco, bruciore alla gola, scarso appetito e formicolio alle gambe.

Come si previene? Prima di tutto facendo attenzione all’alimentazione, che deve includere alimenti ricchi di ferro come carne rossa, carne di maiale, verdure a foglia verde, frutta secca, pollo, frutti di mare, fagioli. A questi alimenti si possono affiancare cibi con alto contenuto di vitamina C che migliorano l'assorbimento di ferro. Poi potrebbe essere necessario assumere del ferro per via orale. In questo caso deve esserci una prescrizione medica, che deve avvenire dopo una serie di esami specifici. È infatti molto importante comprendere quali siano le cause della carenza per risolvere completamente il problema. Potrebbe essere utile anche assumere un multivitaminico, ricco di vitamina C.

Via | Humanitas

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