Cambiamenti climatici ed effetti sulla salute: allarme rosso per l'Italia

È allarme rosso in Italia per gli effetti che i cambiamenti climatici potrebbero avere sulla nostra salute.

Greta Thunberg

Non dobbiamo sottovalutare gli effetti sulla salute dei cambiamenti climatici in corso. Anzi, in Italia dovremmo prestare maggiore attenzione, perché il nostro paese è particolarmente a rischio, tanto che gli esperti lanciano l'allarme rosso. A dirlo all'AdnKronos Salute è Ferdinando Laghi, vice presidente dell'Isde Italia, Associazione medici per l'ambiente, presidente eletto dell'Isde International.

L'Isde, che ha aderito ai Fridays for Future, non usa mezzi termine. Deve scattare l'allarme rosso

perché il nostro Paese è uno di quelli più a rischio. Abbiamo già il record in Ue per la mortalità dovuta all'inquinamento atmosferico, 80-90 mila decessi l'anno, e la nostra posizione geografica agevola i processi di desertificazione e l'arrivo di patologie infettive tipiche delle regioni Sub Sahariane. Non c'è più tempo, occorre agire e farlo subito per fermare l'innalzamento delle temperature.

Alla fine del 2018 il position paper 'Cambiamenti climatici, salute, agricoltura e alimentazione' dell'Isde ha sottolineato come, a livello internazionale, l'Italia subisce le maggiori conseguenze per quello che riguarda la mortalità giornaliera collegata ad alte temperature. Gli effetti negativi più evidenti si riscontrano nelle grandi città, al sud e nei mesi estivi.

L'aumento delle temperature ha un impatto notevole sulla salute:

Le patologie, principalmente cardiovascolari e respiratorie, ma anche del periodo perinatale, metaboliche e cronico-degenerative, sono correlate agli inquinanti atmosferici, le cui concentrazioni sono strettamente dipendenti dall'utilizzo di combustibili fossili usati per la climatizzazione degli edifici (per esempio ossidi di azoto e carbonio) e dalla formazione di inquinanti secondari (soprattutto particolato secondario e ozono) prodotti dal traffico motorizzato.

Senza dimenticare gli effetti negativi sugli alimenti e la loro sicurezza. È volontà dell'Isde

sensibilizzare le coscienze sul futuro ambientale del nostro pianeta e smuovere i decisori politici nazionali e internazionali affinché prendano al più presto provvedimenti chiari e radicali. È questo anche lo scopo di 'Fridays for Future', un movimento mondiale formato da giovani e studenti, nato dall'impegno della ragazza svedese Greta Thunberg. Dovremmo tutti iniziare a guardare la realtà attraverso gli occhiali dei cambiamenti climatici, ponendo questo tema in cima alla lista di priorità delle nostre agende, in qualunque settore operiamo, in primis la politica.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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