Il tuo capo è un bullo? Ecco quali rischi corri

Coloro che hanno un capo “bullo” possono andare incontro a conseguenze dannose anche per il proprio lavoro. Scopriamo insieme di quali si tratta.

Capo bullo

I dipendenti che sono vittime di bullismo da parte dei loro capi hanno maggiori probabilità di sentirsi vittime di ingiustizie e di soffrire di stress sul posto di lavoro, e di conseguenza tendono a impegnarsi meno o addirittura a vendicarsi per i torti subiti. Questo è ciò che emerge da uno studio condotto dai membri della Portland State University e pubblicato sul Journal of Management.

Gli esperti hanno esaminato 427 studi per capire meglio perché e come i capi “bulli” possono generare un "comportamento di lavoro controproducente" da parte dei loro impiegati, ed hanno scoperto che avere un capo abusivo è associato a comportamenti che includono il sabotaggio sul posto di lavoro, consegne in ritardo, tendenza ad arrivare tardi a lavoro e fare pause più lunghe rispetto alla norma, svolgere i propri compiti in modo scorretto o rifiutarsi di svolgerli. Tutti comportamenti che possono influenzare anche gli altri dipendenti.

Avere un capo abusivo può anche portare a soffrire di stress da lavoro, e ciò riduce la capacità di un dipendente di controllare i comportamenti negativi o di contribuire all'organizzazione in modo positivo.

Lo stress a volte è incontrollabile, non dormi bene, quindi arrivi tardi o fai una pausa più lunga, istighi i tuoi colleghi o disobbedisci alle istruzioni. Ma sentirsi vittime di ingiustizia è qualcosa di più razionale, quindi potresti non aiutare di proposito un collega, o quando il capo chiede se qualcuno può rientrare il sabato al lavoro, non ti offri volontario

spiegano gli esperti, secondo i quali lo stress sarebbe dunque maggiormente controproducente. Alla luce di quanto emerso, gli esperti si augurano che venga garantito un maggiore benessere per i lavoratori, in modo da evitare tali spiacevoli conseguenze.

via | ScienceDaily

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