Sintomi della carenza vitamina D e le cause

La carenza di vitamina D è una condizione che può essere grave e causa debolezza dello scheletro.

Una carenza di vitamina D è una condizione che potrebbe portare a gravi conseguenze, perché questa sostanza garantisce una buona salute delle ossa ma anche un corretto sviluppo osseo. La principale conseguenza è nota come rachitismo e colpisce i soggetti in giovane età e soprattutto i bambini.

Che cosa s’intende per carenza? L’organismo ha una quantità insufficienza di vitamina D, condizione nota come ipovitaminosi D. quali sono i sintomi più comuni? Il più diffuso è il dolore alle ossa e articolari, la debolezza muscolare, i disturbi da fascicolazione muscolare; le ossa fragili, che tendono a deformarsi o a rompersi facilmente, la difficoltà a pensare in modo chiaro, la stanchezza ricorrente e, come anticipato, il rachitismo.

Quali sono le cause? Ci sono tanti motivi. La persona potrebbe non esporsi abbastanza alla luce del sole (magari sta troppo in casa, usa fattori protettivi troppo elevati o ha una storia di melanoma alle spalle), ha un bisogno maggiore di vitamina D, fa uso di farmaci che interferiscono con il normale metabolismo della vitamina D (es: anticonvulsivanti, colestiramina, glucocorticoidi, antifungini, antivirali, medicinali antirigetto ecc.).
Fattori di rischio.

Molto spesso alla base ci sono anche alcuni fattori come l’obesità, l’età avanzata, la pelle scura, l’alcolismo, ma anche il tabagismo, l’osteoporosi, l’allattamento prolungato, una dieta povera di latticini, la presenza di morbo di Crohn, di celiachia o di bypass gastrico. Esistono poi condizioni ancora più gravi come l’insufficienza renale o insufficienza epatica, i sarcoidosi, la tubercolosi, l’ istoplasmosi o di qualche altra malattia granulomatosa, la presenza di un linfoma o di fibrosi cistica, pancreatite cronica o cirrosi biliare primitiva.

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