Oggi è la Giornata mondiale contro le cardiopatie congenite

Oggi ricorre la Giornata Mondiale di Sensibilizzazione sulle cardiopatie congenite: ecco ciò che dovete sapere su queste malattie.

Giornata mondiale contro le cardiopatie congenite

Oggi, 14 Febbraio 2019, non si celebra solo la Festa di San Valentino, ma anche un’altra Giornata molto importante, ovvero quella di Sensibilizzazione sulle cardiopatie congenite, una condizione che colpisce ogni anno circa 3.500 bambini in Italia, la metà dei quali dovrà quasi certamente subire un trattamento chirurgico nei primi anni di vita.

A parlarne sono i membri della Fondazione Cuore Domani, onlus della Società Italiana di Chirurgia Cardiaca (SICCH), quest'anno hanno deciso di offrire una delle 5 nuove borse di studio 2019 (del valore di 15.000 euro), ai giovani ricercatori che si occupano di questo importante tema.

Per far ciò, l’associazione ha anche lanciato una raccolta fondi solidale (chi vorrà, potrà donare da 2 a 5 euro con un sms da cellulare o una chiamata da rete fissa al numero 45537) e il 5 x 1000 (C.F. 97930450586).

Lorenzo Galletti, membro del Comitato scientifico di Cuore Domani e vicepresidente della SICCH, spiega che proprio grazie agli enormi passi in avanti fatti dalla ricerca è oggi possibile migliorare la vita di tante persone che nascono con cardiopatie congenite.

Per questa ragione è necessario implementare la ricerca, fondamentalmente in due direzioni. Da un lato la ricerca clinica per capire se i trattamenti effettuati in età pediatrica siano in realtà adeguati a garantire un buon risultato funzionale a lungo termine, dall’altro la ricerca di base in maniera da comprendere quali meccanismi genetici, cellulari e molecolari, siano responsabili di questa progressiva degenerazione, e se questi possano essere modificati da nuove strategie di trattamento.

L’esperto spiega inoltre che patologie come quelle cardiovascolari rappresentano, per troppe persone, una causa di morte ancora fin troppo frequente, ma si tratta di una tendenza che può essere invertita, anche grazie alla ricerca scientifica e al lavoro dei cardiochirurghi italiani.

E grazie all’impegno portato avanti da migliaia di cittadini, sostenitori e testimonial del mondo della cultura e dello spettacolo, disposti a ‘metterci il cuore’.

via | QuotidianoSanità
Foto da Pixabay

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