Cos'è la medicina difensiva?

Cosa si intende con medicina difensiva? A quale branca della medicina appartiene?

Medicina difensiva

Con il termine di medicina difensiva si intende una pratica nella quale il medico tende a difendere se stesso contro eventuali azioni legali di responsabilità medica, causate dalle cure mediche da lui praticate. Il problema della medicina difensiva è che genera medici che, per la preoccupazione di eventuali ritorsioni legali, tende a preoccuparsi maggiormente di esse. E la cosa va a scapito sia della sua professione che del paziente. Da alcune indagini, è emerso che molti medici ritengono di subire un'eccessiva pressione nella pratica clinica quotidiana, proprio a causa delle continue possibilità di azioni legali (fra cui anche paura di ricevere richieste di risarcimento, pubblicità negativa e sanzioni disciplinari).

Medicina difensiva: quanti tipi esistono?

Esistono due tipi di medicina difensiva:

  1. medicina difensiva positiva: il medico assume un comportamento cautelativo preventivo. In pratica finisce col prescrivere analisi o terapie anche non necessarie. Spesso tali prescrizioni seguono quelli che possono essere intesi quasi come "ricatti morali" da parte dei pazienti: "Se non mi fa fare questa analisi/Se non mi prescrive questo farmaco, la denuncio", anche quando quell'analisi/terapia non sarebbe necessaria. Il medico, per tutelarsi da queste minacce, finisce col prescrivere ciò che non sarebbe necessario in modo da garantire la presenza di una documentazione che attesti l'avvenuta prescrizione nel caso di finisse con l'andare per vie legali
  2. medicina difensiva negativa: il medico evita di trattare determinati pazienti o effettuare certe chirurgie ad alto rischio, evitando così che si possano verificare esiti negativi per il paziente, imputabili al dottore. Il rischio, in questo caso, è che il paziente, pur grave, non riesca a ricevere le cure necessarie (il contrario del caso precedente: il paziente non grave che riceve cure e analisi non necessarie)

Queste sono alcune delle conseguenze della medicina difensiva:

  • richieste di consulti con altri specialisti non necessari
  • prescrizione di farmaci non necessari
  • prescrizione di trattamenti non necessari
  • esclusione di alcuni pazienti a rischio da determinate terapie
  • evitate procedure rischiose, sia diagnostiche che terapeutiche, in pazienti che ne avrebbero avuto bisogno

Fra le principali cause della medicina difensiva, abbiamo:

  • legislazione sfavorevole al medico
  • rischi di essere citati in giudizio
  • rapporto medico/paziente sbilanciato con eccessive/inopportune richieste e pressioni da parte di pazienti e famigliari

Foto | iStock

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